Blog del sito http://cubareale.webnode.it/

martedì 15 settembre 2015

Cuba's - Ideology soup


Internet, questo sconosciuto...o quasi

da: http://ilvecchioeilmare.blogspot.it/



Per beneplacito di coloro che hanno confuso il riallaccio delle relazioni diplomatiche e l'esclusione di Cuba dai Paesi promotori del terrorismo (!!??), l'embargo comunque continua. Da tempo, anche prima che si parlasse di riallacciare le relazioni, i nordamericani parlavano di "migliorare le comunicazioni e i particolare internet".

Succede che quando mi connetto da casa, a una velocità nominale di 45,3 kb, non riesco ad aprire una pagina, o se si apre non riesco a navigarci. L'unica cosa che (per fortuna) posso aprire con una velocità accettabile è quella della posta enet.cu che peraltro ha una capacità limitata per rivere eventuali allegati.
Esistono linee ADSL o a Banda Larga. ma sono solo per ;e persone giuridiche (aziende o simili), in ogni caso i prezzi non sono consigliabili da leggere a chi soffre di cuore, veramente fuori dall'universo, più che dal mondo.
Adesso è scoppiato il boom del "wireless" alla semplice modalità di 2 dollari l'ora per la connessione che salgono a 4 se si comprano le schede a rivenditori, non autorizzati, che evitano le lunghissime code presso gli uffici Etecsa. resta sempre l'interrogativo, visto la quantità di utenti, di come il salario medio possa essere di circa 20 dollari al mese...

Fortunatamente, per adesso, usufruisco del servizio presso l'agenzia turistica di un vecchio (è proprio il caso di dirlo per entrambi) col qual collaboro a titolo gratuito per pote gestire il mio blog, il sito e il sito dell'Agenzia.
Adesso si è riunita la prima "Commissione mista" per trattare gli assunti bilaterali, a quando il cittadino normale potrà avere qualche beneficio reale?
Da tempo, i nordamericani hanno detto che avrebbero aiutato Cuba a risolvere il problema delle comunicazioni e di Internet, per il momento, alcuni siti di software tipo Oracle rimangono "non accessibili a un Paese sotto posto a embargo dal Governo degli USA"...
Il presidente di Google è stato qua recentemente, ma i servizi del suo gruppo sono sempre limitati...forse a causa della cattiva velocità di connessione...Bontà sua, mi ha sempre permesso di utilizzare la sua piattaforma "blogspot", per gestire il presente blog..

lunedì 14 settembre 2015

11 settembre, una brutta data...

 da:  ilvecchioeilmere.blogspot

Oggi è l'11 settembre che io ricordi, in ordine cronologico sono successi questi fatti:

1973, colpo di Stato e uccisione di Salvador Allende in  Cile..




2001, attentato al World Trade Center e al Pentagono negli Stati Uniti, altro fallito (sembra), alla Casa Bianca per la caduta anticipata dell'aereo che sembrava vi fosse diretto.






2009, Muore Juan Almeida Bosque, uno dei più amati (specie da me) Comandanti della Rivoluzione cubana.





Se qualcuno ricorda qualcos'altro...magari in positivo, siamo qua.

Ecco per esempio una notizia positiva...tratta da  "Il fatto quotidiano e certamente riportata da molti media del mondo:


In vista dell’arrivo di Papa Francesco, il governo cubano concede la grazia a 3.522 detenuti. Lo annuncia il quotidiano Gramma, secondo quanto riferisce il sito della Bbc in spagnolo.



“In occasione della visita di Sua Santità, saranno graziati 3.522 detenuti”, scrive il giornale precisando che verrà tenuto conto del tipo di reati, del loro comportamento in carcere e ragioni di salute. Bergoglio arriverà sull’isola il prossimo 19 settembre, dopo essere stato uno dei principale protagonisti dello storico disgelo tra Stati Uniti e Cuba annunciato a dicembre dal presidente Barack Obama e da Raul Castro, che il 14 agosto scorso, dopo 54 anni, ha portato alla riapertura dell’ambasciata Usa a l’Avana.


La misura riguarda tra gli altri “persone con più di 60 anni, minori di 20 anni senza precedenti penali, malati, donne”, oltre “agli stranieri per i quali il paese d’origine assicura il rimpatrio”. Sono invece esclusi, “salvo poche eccezioni per ragioni umanitarie, chi è stato condannato per omicidio, violazioni, pederastia con violenza, narcotraffico, furto e sacrificio di bestiame” e, precisa Cubadebate, “delitti contro la sicurezza dello Stato”.

mercoledì 9 settembre 2015

Le 5 domande su L'Avana - Risponde lo scrittore Yoss José Miguel Sánchez Gómez


"José Miguel Sánchez Gómez, in arte Yoss, noto artista cubano, saggista, critico, narratore di realismo, fantascienza e fantasy. Tradotto e pubblicato in molti paesi (tra i quali l'Italia), è considerato una delle voci più moderne ed originali della narrativa contemporanea cubana. Dal 2007 è anche il vocalista del gruppo Heavy Metal Tenaz"

                                                     

                          







          Josè Miguel Sanchez Gomez



L'avana, 14 maggio 2015

Cos'è il bello a L'Avana per te?

Per me L’Avana è qualcosa di più di una bella città: è una città che ispira l’atto di sognare attraverso la bellezza. Una volta lo scultore francese Auguste Rodin, alla domanda se esista qualcosa di più bello della belleza rispose con sicurezza: “Sì, i suoi resti”. Ed aveva ragione: i magnifici edifici in rovina della capitale cubana permettono, a chi li osserva con consapevolezza e fantasia, di immaginare quell’altra Avana che fu, splendida nella sua realtà di metropoli d’avanguardia dell’architettura urbana degli anni 50. L’Avana attuale ancora conserva molti edifici Art-deco, art-nouveau e del modernismo che in altre capitali latinoamericane sono stati disgraziatamente demoliti per costruire al loro posto brutti grattacieli di appartamenti ed uffici. Ma anche la sua profusione di spazi disabitati dove tante case e costruzioni sono crollate per mancanza di manutenzione permette immaginare un’altra Avana futura, più vivibile e meno il ricordo della sua gloria. Bella in se stessa e non per il suo ricordo.
Senza alcun dubbio la cosa più bella della città nella quale sono nato e vivo è la sua gente. Perchè la città è per la gente, e senza sarebbe uno scenario vuoto, per quanto magnifica sia la sua architettura. Gli avaneri, con la loro allegria, con la loro spontaneità nel parlare agli sconosciuti per strada, con quest’aria sorniona ed altezzosa che tutti i non avaneri ci rimproverano, esibiscono un’ospitalità sincera, a volte un po’ interessata, ma mai incondizionata: assolutamente bello; perchè L’Avana, per quanto sia caraibica e tropicale, non è una città che ragala i suoi tesori al primo che arriva, ma è piuttosto una città gelosa che pretende un apprendistato minuzioso prima di godere dei suoi angoli e dei suoi luoghi occulti.

Dove ti piace andare con la persona che ami?

Mi piace andara alla multisala Infanta, qualla costruita più recentemente e una delle poche che rimangono delle tante che la mia Avana ha avuto nella sua epoca migliore. Il club “El submarino Amarillo”, dove ogni sera un gruppo differente esegue delle cover ballabili del genere musicale che preferisco: il rock. Nella terrazza dell’Hotel Nacional dove si può godere della miglior vista di un tramonto sulla città. Al museo del cioccolato, all’Avana Vecchia, per degustare cioccolatini e frullati. Al Callejon di Hemmel, per vedere il folclore cubano al suo stadio più puro. E, in generale, camminare avanti e indietro lungo le rotte che preferisco della mia Avana, scoprendo sempre posti nuovi... e in questo modo la lista sarebbe interminabile.


Se L'Avana fosse qualcosa da mangiare o da bere, cosa sarebbe per te?

Da bere sarebbe un frullato molto freddo di gelato al cioccolato: l’ideale per rinfrescarsi dopo una lunga passeggiata. E come cibo sarebbe un bel piatto di macinato di carne bovina all’avanera, con uva passa e olive, servito con riso bianco.

Qual è la strada o il quartiere più bello di L'Avana secondo te?

Eh, qui è già abbastanza difficile decidere tra un giudizio estético e gusto estetico o personale. Il mio quartiere preferito è il Vedado dove sono nato, dove sono cresciuto e dove vivo attualmente, per la profusione di alberi che rendono meno massacrante percorrere le sue strade nei nostri giorni di maggior calore, per la quantità di parchi, teatri, locali notturni ed altri luoghi di divertimento. Perciò credo che dovrei scegliere come strada preferita una del Vedado tra calle 23, Paseo, G, o un’altra simile... però, per non essere totalmente regionalista, voglio citare Quinta avenida, nel Miramar: per la sua lunghezza e per il suo grande viale centrale è probabilmente la migliore strada per passeggiare sia in macchina che a piedi. E, senza dubbio, per gli amanti dell’architettura, questa strada esibisce le migliori ville della città, ricordo di quando era un quartiere esclusivo della borghesia avanera, una condizione che, in un certo senso, ancora conserva.

Ci consigli un locale o un luogo dove andare?




Ancora un altro oltre quelli già menzionati? Bene, allontanandosi un po’ dal centro della città, il Giardino Botanico Nazionale, nel Parque Lenin. Una mostra di quasi tutti i fiori del mondo, con al centro lo spazioso giardino giapponese. Ed essendo molto vicino al Giardino Zoologico nazionale ed Expocupa, vale la pena dedicare un giorno intero a quest’avventura fuori dal centro.

Il Futuro


di Luis Orlando Pardo Lazo

Il futuro è fossile.
Il futuro è foul.
Il futuro è una pioggerellina davanti alle macchine fotografiche.
Il futuro è un rumore parassita nei microfoni.
Biografie che si scoraggiano, che non si scelgono.
Piccole esistenze che si gonfiano di pioggia e dolore.
Memoria scalcinata come le colonne con osteoporosi e le facciate screpolate di questa città.
Il futuro è fede. Una fede senza fedeli, senza Fidel.
Il futuro è fascismo o per lo meno facinoroso.
Il futuro è felicità, territorio dell’immaginazione impossibile.
Il futuro sono io.
Quando il presente torna a essere precario, quando l’illusione è invisibile, quando la parola non basta neppure per ripetere parole, quando ogni discorso è demagogia,
quando il silenzio ci avvolge e ci fa sprofondare,
circondandoci di una pace postuma, antica.
Ascolta il silenzio del clarino.
Il futuro è scalciare alla deriva.
Il futuro è pedalare la disfatta: bicitaxi, macchine da cucire o da costruzione, zattere con palline, tastiere di computer preistorici, aste, casse, muri, frammenti di Rivoluzione dopo la Rivoluzione.
Il futuro è reazione intensa.
Il futuro è un’Avana fuori da una Storia eccessiva.
Il futuro è mancanza di istologia.
Avana nostra che stai nel fango, nazionalizzato sia sempre il tuo nome, vengano a noi le tue rovine, sia fatta la tua violenza così in terra come nel suo ricordo, sia filmato il tuo futuro che non è mai stato, e liberaci da tutto eccetto che dal tuo mare.
Il futuro è umor putrido, pietroso, patrio.
Il futuro è un buco. Un’eco.
Il futuro è fumo. Umiliazione dell’umiltà.
Il futuro è adesso. Ologramma dell’oggi.

Traduzione di Gordiano Lupi 

Modena - Mostra Fotografica

Da.  http://ilvecchioeilmare.blogspot.it/
Ricevo da Modena: Mostra fotografica

> Copio incollo una mail in corso di opera dell'allestimento >

Caro Aldo
tutto procede per l’organizzazione della visita a Modena del noto meteorologo cubano, e comune amico, Josè Rubiera
La mostra fotografica comune, dal titolo
Meteorologia e fotografia: da Modena a Cuba
presso la Galleria Photogallery dello Studio Sara Cestari, Via Peschiera 6, Modena
aprirà i battenti domenica 20 settembre 2015 alle ore 17 con una piccola inaugurazione, e sarà visitabile fino al 30 settembre dalle 16 alle 19 (chiuso il lunedì),
ma il momento di incontro comune, e di discussione, con me, Luca Lombroso e Josè Rubiera sarà
l’Iincontro e conversazione con Josè Rubiera e Luca Lombroso, Domenica 27 settembre 2015 ore 18.
per ulteriori info, oltre al sottoscritto ell’email luca@lombroso.it:
Sara Cestari, curatrice della mostra, email da.sara.c@alice.it - tel. 3484447165
Un ringraziamento va al tuo blog per il contributo e la collaborazione all’organizzazione.
A giorni sarà inoltre disponibile il programma dell’evento “meteorologia e sicurezza del territorio” in cui sarà ospite e terrà un seminario Josè Rubiera, nell’ambito delle celebrazioni per il venticinquennale della facoltà di ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che si terrà lunedì 28 settembre 2015 nella mattinata.
Sono lieto di ospitare un pezzo di Cuba a Modena.
Saluti e a presto per ulteriori dettagli
Luca Lombroso

martedì 8 settembre 2015

Vergine di Cuba

da : Internazionale.it

Il passaggio della processione della Vergine di Regla all’Avana, Cuba. La Madonna nera viene celebrata lo stesso giorno della patrona di Cuba, la Vergine della carità, ed entrambe sono considerate delle potenti divinità anche nella santeria, una forma religiosa che fonde elementi del cattolicesimo con altri della tradizione yoruba. - Ramon Espinosa, Ap/Ansa
Il passaggio della processione della Vergine di Regla all’Avana, Cuba. La Madonna nera viene celebrata lo stesso giorno della patrona di Cuba, la Vergine della carità, ed entrambe sono considerate delle potenti divinità anche nella santeria, una forma religiosa che fonde elementi del cattolicesimo con altri della tradizione yoruba.
La processione della Vergine di Regla, all’Avana, Cuba. - Ramon Espinosa, Ap/Ansa
La processione della Vergine di Regla, all’Avana, Cuba. 
Un ragazzo gioca nella baia dell’Avana, Cuba, dopo il passaggio della processione. - Ramon Espinosa, Ap/Ansa
Un ragazzo gioca nella baia dell’Avana, Cuba, dopo il passaggio della processione.